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|  Il cavallo utilizzato in discipline di vario genere necessita ovviamente di un apporto nutritivo adeguato allo sforzo che gli viene richiesto. Innanzitutto egli deve disporre sempre di riserve organiche atte a un pronto impiego e a un pronto recupero, mantenendo a livelli ottimali lo stato di salute complessivo. Il sistema cardiovascolare è in grado di provvedere la quantità necessaria di ossigeno per ossidare le riserve energetiche utilizzate per l'esercizio - così come avviene l'eliminazione dell'anidride carbonica, dell'acqua e dell'acido lattico - durante l'esecuzione di un normale esercizio fisico che richieda uno sforzo moderato (ad esempio il trotto o un canter). Tuttavia, quando viene richiesto uno sforzo intenso per un tempo prolungato, si producono grandi quantità di acido lattico che si accumula producendo stanchezza e doindolensimento dei tessuti muscolari. Le riserve organiche sono mportanti perchè permettono un buon livello di produzione d'energia, mantengono l'animale in salute, e permettono pronti recuperi con la possibilità di rinnovare la richiesta di esercizi intensi. Il nutrimento del cavallo atleta deve essere sorvegliato e calibrato al lavoro svolto. |
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